• Certificazione Energetica...cos'è e a cosa serve?

    02/09/2015

    Certificazione Energetica...cos'è e a cosa serve?

    Se ne parla da tempo, le leggi si stanno "plasmando" costantemente, forse creando molta confusione circa obblighi e utilità dell’Attestato di Certificazione Energetica (ACE).

    Proviamo a chiarire alcuni punti fondamentali:

    Il problema energetico è ormai al centro dell’attenzione di diverse Nazioni e Continenti, ed è un problema da affrontare sia rispetto ai consumi che all’inquinamento. Le indagini fino ad ora condotte hanno evidenziato come i consumi energetici siano attribuibili al 49% agli edifici, mentre al 43% troviamo i trasporti e solo al 13% l’industria. Questo deve far riflettere su come sia l’edilizia il massimo consumatore di energia ed agente inquinante che l’uomo costruisce e, quotidianamente, gestisce con procedure ed abitudini sbagliate.

    In un panorama complesso di provvedimenti, l'Attestato di Certificazione Energetica, che prenderà il nuovo nome di Attestato di Prestazione Energetica (APE) quando verranno emanati i decreti attuativi del recentissimo decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, rappresenta lo strumento più diretto per creare una corretta e utile comunicazione tra utente e professionista qualificato ed abilitato a compiere analisi energetiche.

    Attraverso l’attestato il professionista abilitato definisce la Prestazione Energetica della nostra abitazione o luogo di lavoro, ovvero definisce quanta energia serve per riscaldare gli ambienti e riscaldare l’acqua (la prestazione energetica globale di un edificio comprende anche i consumi per il raffrescamento, la ventilazione e l’illuminazione). Il concetto di Prestazione Energetica ed Efficienza Energetica influenzeranno sempre più il mercato edilizio e si legheranno al valore economico dell’immobile, oltre che alla qualità della vita riscontrabile in immobili più efficienti.

    Il professionista abilitato deve quindi considerare diversi aspetti dell’edificio, dagli impianti alla ventilazione, dalla posizione alla struttura di murature ed infissi, fino alla presenza di oggetti o edifici che portano ombra sull’edificio. Un’analisi complessa che richiede un accurato sopralluogo e la compilazione di complesse tabelle di calcolo.

    L'analisi energetica degli edifici è paragonabile ad un check-up della salute applicato alla nostra casa, permette di capire cosa funziona correttamente e cosa invece provoca disfunzioni e può peggiorare nel tempo.

    Inoltre vi è un dato molto importante spesso sottovalutato proprio dai tecnici più “improvvisati” in questo settore. Infatti l’Attestato di Certificazione Energetica deve contenere annotazioni circa i possibili interventi migliorativi sull’edificio, ovvero il professionista abilitato deve suggerire, calcolandone esattamente gli esiti, gli interventi più significativi ed economicamente convenienti per ridurre i consumi energetici e migliorare il benessere abitativo.

    Quindi far redigere l’Attestato di Certificazione Energetica significa conoscere la propria abitazione e comprendere come migliorare alcune situazioni spiacevoli per la nostra salute e le nostre economie, come ad esempio la presenza di condensa o muffe, umidità troppo elevata, eccessivo surriscaldamento degli ambienti in estate, eccessivi consumi energetici, ecc. Queste problematiche ci fanno vivere male le nostre case, aumentare i consumi alla disperata ricerca di benefici e veder incrementare le nostre bollette, non sapendo che conoscendo l'origine del problema attraverso un'analisi energetica potremmo star meglio e risparmiare.

    Con la pubblicazione in Gazzetta del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 si conferma quanto già in vigore, quindi l'attestato di prestazione energetica (APE) è obbligatorio:

    • per gli edifici o le unità immobiliari costruiti, venduti o locati ad un nuovo locatario;
    • per gli edifici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti (totali o parziali, manutenzioni straordinarie dell'involucro o istallazione di impianti);
    • per gli edifici utilizzati da pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico con superficie utile totale superiore a 500 m2 (da produrre entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del DL e da affiggere presso l'ingresso dell'edificio stesso o in altro luogo chiaramente visibile al pubblico) - dal 9 luglio 2015, la soglia di 500 m2 è abbassata a 250 m2;
    • per gli edifici scolastici.

    Con il nuovo art. 6:

        • è prevista la produzione dell'APE nel caso di vendita o di nuova locazione di edifici o unità immobiliari;
        • nei contratti di vendita o nei nuovi contratti di locazione di edifici o di singole unità immobiliari è inserita apposita clausola con la quale l'acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell'attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica degli edifici;
        • l'APE può riferirsi a una o più unità immobiliari facenti parte di un medesimo edificio. L'attestazione di prestazione energetica riferita a più unità immobiliari può essere prodotta solo qualora esse abbiano la medesima destinazione d'uso, siano servite, qualora presente, dal medesimo impianto termico destinato alla climatizzazione invernale e, qualora presente, dal medesimo sistema di climatizzazione estiva;
        • l'APE ha una validità temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato a ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare.
        • Gli annunci commerciali di vendita devono riportare l’Indice di Prestazione Energetica che è contenuto nell’APE.

    Il decreto ha introdotto anche significative sanzioni per professionisti, direttori lavori, costruttori, proprietari e responsabili di annunci di offerta di vendita o locazione, qualora non rispettino le regole relative all’APE ed alla sua obbligatorietà.

    Un professionista è abilitato a rilasciare gli Attestati di Prestazione Energetica se iscritto al relativo Albo Professionale e abilitato all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti. Il professionista abilitato deve inoltre assicurare indipendenza ed imparzialità di giudizio.

    Richiedi informazioni, consulenze o un sopralluogo al nostro architetto Daniela De Mattia, abilitato alla redazione di Attestati ACE e APE, prenditi cura della tua casa e dei relativi consumi.

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